Jun Fan Jeet Kune Do - C.A.A.M. [www.junfanjeetkunedo.net]

FRECCIAFRECCIA STAGE CON SIFU TED WONG, GENOVA 17-18 NOVEMBRE 2001

Per entrambe le giornate lo Stage ha avuto una durata di cinque ore, precisamente dalle 14 alle 19, con un breve intervallo intorno alle 17, giusto il tempo di rifocillarsi senza raffreddare i muscoli.
Benchè tutti si siano mantenuti in movimento per quasi cinque ore piuttosto intense, la fatica non è stata quasi avvertita tanto è stato soddisfacente l'allenamento. Gli argomenti principali del Sabato sono stati la Velocità ed il Ritmo Spezzato.
Sifu Ted Wong ha proposto esercizi per migliorare la Velocità di Reazione.
Ha trattato le tecniche più utilizzate: Leading Right Straight, Corkscrew Hook, Shovel Hook, Hook Kick.
Poi ha spiegato quando e come usare la mano e la gamba arretrate in combattimento.
La Domenica il filo conduttore del Seminario è stato l'approfondimento dei "5 Tipi d'Attacco".
Ted Wong è la dimostrazione vivente dei risultati che si possono ottenere investendo le proprie energie in una lunga e costante pratica.
Si sposta con una grazia ed una leggerezza eccezionali, vibrando colpi rapidissimi ed estremamente precisi.
Il segreto della sua forma fisica è l'esercizio costante nel Footwork. Il Footwork ed il corretto posizionamento del corpo, due elementi strettamente correlati, sono il fulcro dell'Arte di Bruce Lee. Questi consentono di spostarsi sempre in perfetto equilibrio, evitando gli attacchi dell'avversario e mantenendo la capacità di colpire in qualsiasi momento con la struttura più forte possibile.
Dall'efficienza nel Footwork dipendono anche la capacità di controllare la distanza, di spezzare in ritmo, di introdurre gli attacchi in modo economico e senza telegrafare le tecniche. Nel Jeet Kune Do tutto è Footwork. Anche le parate non servono più, se si riesce a manovrare il proprio corpo correttamente.
Agli stadi più elevati il Jeet Kune Do è estremamente semplice, ma raggiungere la vera semplicità è molto difficile.
Occorrono anni di diligente ed intenso lavoro, vale a dire la stessa dedizione e la stessa passione per le arti marziali di Bruce Lee e di Ted Wong.
I movimenti mostrati da Sifu Ted Wong durante il Seminario erano economici e poco appariscenti, eppure nessuno riusciva ad eseguirli correttamente.
Solo grazie al suo aiuto ed alle Sue spiegazioni, i presenti hanno cominciato a capirne la dinamica. Mentre le persone eseguivano gli esercizi e le tecniche, venivano costantemente seguite e corrette, con particolare attenzione per coloro che venivano per la prima volta in contatto con il JFJKD.
Entrambe le giornate si sono concluse con la parte dedicata alle domande.
L'interesse dimostrato è stato lo spunto che ha dato modo a Sifu Ted Wong di chiarire molti dei dubbi più comuni riguardanti il Jeet Kune Do.
Riporto di seguito in breve sintesi alcune delle informazioni fornite.
Un giorno Bruce Lee venne sfidato dalla comunità cinese.
Quando affrontò il loro rappresentante, quest'ultimo si tenne ben a distanza e l'incontro si trasformò letteralmente in un inseguimento.
Riuscì a sottomettere lo sfidante solo quando questi inciampò. Benchè avesse vinto, Bruce Lee era totalmente sconcertato e depresso per il fatto di non essere riuscito a portare a segno una sola delle tecniche che fino ad allora aveva creduto efficaci.
Questa fu la svolta che avrebbe portato allo sviluppo del Jeet Kune Do.
Bruce Lee rimise completamente in discussione la sua tecnica ed i suoi metodi di allenamento e cominciò a valutare le altre Arti Marziali.
Maturò presto l'opinione che, benchè la maggior parte degli stili si dichiarassero Scientifici, nella sostanza non lo erano affatto.
D'altra parte non fu mai interessato al Chi Kung, che riteneva più utile per dimostrazioni di forza che in combattimento, dove non hai il tempo di prepararti e non sei tu a decidere dove, come e quando essere colpito.
Bruce Lee credeva fermamente nella fisica e nelle Metodologie Scientifiche di allenamento. Trovò che il pugilato e la scherma occidentale erano realmente costruiti sulla base di questi questi criteri.
I due metodi sono quelli che hanno avuto una concreta influenza sul Jeet Kune Do.
Ciò nonostante
il maggiore fraintendimento riguardo al Jeet Kune Do è che sia un insieme di tecniche di 26 Arti Marziali diverse.
Un'altra questione riguarda l'importanza del Trapping nel Jeet Kune Do. La maggior parte degli studenti di Bruce Lee insegnano molte tecniche di intrappolamento perchè si sono formati nelle scuole che Bruce Lee aveva aperto a Seattle e ad Oakland, quando i suoi insegnamenti si basavano prevalentemente sul Wing Chun.
Ma anche nella scuola di Los Angeles gli allenamenti prevedevano parecchi esercizi di routine.
Ciò che Bruce Lee aveva insegnato nelle scuole era diverso da ciò che Bruce Lee insegnava durante le Lezioni Private.
E' noto infatti che Bruce Lee decise di chiudere le scuole ed insegnare solo privatamente.
Sifu Ted Wong mostra il Trapping per tramandare l'evoluzione di Bruce Lee come Artista Marziale, ma spiega che di fatto le sequenze complesse si riescono ad applicare solo grazie ad una forma di cooperazione con il compagno di esercizi. Una tecnica di Trapping semplificata al massimo, può funzionare se viene offerto un punto di contatto adatto, ma ciò accade raramente perchè l'avversario non collabora.
Molti pensano che Bruce Lee cercasse il contatto ravvicinato. Questo era vero all'inizio quando basava il suo modo di combattere sul Wing Chun,
ma più tardi Bruce Lee cambiò il suo approccio: "
l'unico contatto doveva essere quello dei suoi pugni e dei suoi calci sul corpo dell'avversario".
Puo essere utile approfondire il
Grappling, ma bisogna tenere presente che, secondo i criteri di semplicità ed economia di movimento, è preferibile evitare il combattimento a terra. Lottare fa spendere molte energie, specie se l'avversario più pesante di noi, e nel JFJKD si cerca di ottenere il massimo con un minimo.
Quindi "
...cerca di non finire a terra e se succede cerca di rialzarti il più presto possibile".

DAVIDE GARDELLA