Questa volta è stata una breve visita, Sifu è arrivato alle ore 22 del Venerdì sera ed è ripartito alle ore 7 del Lunedì mattina, non c'è stato tempo nè per visite di svago, nè per riposare un pò. In ogni caso il lungo viaggio di andata e la prospettiva del ritorno a distanza così ravvicinata, non hanno compromesso affatto l'impegno profuso da Sifu nelle due giornate a disposizione per approfondire l'Arte del JFJKD.
Lo Stage prevedeva 5 ore il pomeriggio del Sabato e 5 ore il pomeriggio della Domenica, sicchè io stesso ero rassegnato a dover rinunciare alla mia lezione con Lui, invece la Domenica mattina eravamo in palestra a lavorare.
Nuovamente Sifu ha destato ammirazione per la prestanza fisica, per la capacità di trasmettere le sue conoscenze e la sua passione, ma ha anche sorpreso per l'impostazione sempre originale che riesce sempre a dare ai suoi Seminari.
Il Sabato ha iniziato ripercorrendo le tappe dello sviluppo dell'Arte.
Ha spiegato come Bruce Lee avesse modificato il suo modo di praticare il Chi Sao per il controllo dell'area centrale e semplificato le tecniche di Trapping del Wing Chun per renderle più dirette ed attive. Non essere mai passivi era infatti il nucleo della sua strategia di combattimento.
Ha poi dimostrato il "One Inch Punch", una tecnica che Bruce Lee usava spesso nelle esibizioni, ma che può anche servire per potenziare l'ultimo anello della catena cinetica che da penetrazione al pugno.
Prima di concludere questa prima fase ha sottolineato che dal punto di vista pratico nel Jeet Kune Do si può fare perfettamente a meno di allenarsi con questi esercizi, ma che la loro conoscenza può aiutare a capire l'evoluzione di Bruce Lee come Artista Marziale e le sostanziali differenze nel suo modo di insegnare in diversi periodi.
Ted Wong ha onorato la memoria del suo Maestro fornendo preziose informazioni riguardo la sua filosofia ed il suo modo di intendere le Arti Marziali.
Un tema questo che Lui continua tuttora ad esplorare. Sifu possiede l'elenco degli oltre 3000 libri della biblioteca di Bruce Lee e parte del suo studio è rivolto proprio a reperire quei volumi ed approfondirne i contenuti.
Questo, mi ha spiegato, è un modo per cercare di capire la direzione in cui procedeva la ricerca di Bruce Lee.
Pressochè tutta la seconda parte della prima giornata è stata dedicata allo studio del "Montante" o "Uppercut".
Una visione molto dettagliata di un unico colpo di pugno: tecnica, allenamento ed applicazione.
Sifu preferisce impostare le sue lezioni sulla qualità del contenuto piuttosto che sulla quantità di tecniche mostrate.
Con questo modo di lavorare ad ogni Seminario vengono prese in considerazione una o poche cose nuove, procedendo ad analizzarle in tutti i loro aspetti. Una concreta e reale crescita nel Jeet Kune Do è attuabile solo possedendo le corrette informazioni.
Partendo da queste è possibile lavorare per passare dal conoscere all'applicare.
La Domenica è iniziata con un ripasso dei fondamentali. Dalla "On Guard Position" e dal Footwork di base, si è passati alle tecniche principali:
Hook Kick, Leading Straight, Backfist, Corkscrew Hook, Shovel Hook, Cross, Hook.
A seguire le suddette tecniche sono state messe in combinazione. Estremamente interessante è stato esercitarsi su particolari tipi di lavoro sulle combinazioni che Bruce Lee utilizzava per migliorare la propria velocità.
Il Seminario si è concluso come di consueto con lo spazio riservato al colloquio con i partecipanti.
DAVIDE GARDELLA
![Jun Fan Jeet Kune Do - C.A.A.M. [www.junfanjeetkunedo.net] Jun Fan Jeet Kune Do - C.A.A.M. [www.junfanjeetkunedo.net]](img/bar1.gif)